“La metafora è veramente un elemento poetico della cultura iraniana. A livello sociale si vive di metafore anche nel chiacchiericcio quotidiano.” Lo raccontava nel 2010 Babak Karimi, all’epoca selezionatore di cinema iraniano in numerosi festival internazionali, nonché attore vincitore di un Orso d’argento a Berlino per Una separazione (2011) di Asghar Farhadi. “La metafora è […] L'articolo Dalla poesia cinematografica di Kiarostami alla dissidenza di Panahi e Rasoulof, l’evoluzione del cinema iraniano sotto il regime proviene da Il Fatto Quotidiano .