Referendum Giustizia, Nino Di Matteo come Gratteri: “Massoni e mafiosi voteranno sì”

A poche settimane dal referendum sulla separazione delle carriere, la campagna si infiamma, ancora una volta, dopo le dichiarazioni di Nino Di Matteo, secondo cui anche "mafiosi e grandi criminali" voterebbero Sì perché interessati a un indebolimento della magistratura. Parole che hanno scatenato la dura reazione del centrodestra e riacceso lo scontro politico, tra richiami alla P2 e accuse incrociate sull'equilibrio dei poteri. Continua a leggere