A Milano si indaga per disastro

La Procura si concentra sul conducente del tram 9 deragliato in centro venerdì scorso. Riccardo De Corato denuncia: «Il Comune non effettua la manutenzione da almeno 15 anni». La Procura stringe il cerchio sull’autista del tram 9 deragliato il 27 febbraio in viale Vittorio Veneto, schiantatosi contro l’edificio all’angolo con via Lazzaretto e costato la vita a due passeggeri, con una cinquantina di feriti. Nel decreto di sequestro firmato dalla pm Elisa Calanducci , che coordina le indagini con il procuratore Marcello Viola e l’aggiunta Alessandra Dolci , viene contestato a titolo colposo il disastro ferroviario, oltre all’omicidio e alle lesioni. Nel decreto viene richiamato anche l’articolo 116 sul «concorso anomalo», ipotesi che potrebbe portare all’iscrizione di altri indagati tra i dirigenti Atm. Una scelta legata agli accertamenti tecnici, dalla scatola nera alla ricostruzione della dinamica e all’analisi dei documenti aziendali. Continua a leggere