Alfonso Signorini scrive una lettera di addio, poi su Falsissimo di Corona: “Squallido sottoscala dove c’è chi delinque”

"Care lettrici, cari lettori arrivederci: inizio una nuova vita, ma vi terrò nel cuore",  inizia così la lettera aperta di Alfonso Signorini sul nuovo numero del settimanale Chi. L'ultimo che porterà la sua firma come direttore. E sulle accuse lanciate nel format Falsissimo di Fabrizio Corona: "C'è uno squallido sottoscala, per fortuna assai più ristretto, fatto da chi vive ai margini, che si nutre di menzogne e di cattiverie". Continua a leggere