È un lavoro inedito quello del pool difensivo di Andrea Sempio, che si è riunito ancora una volta a Roma in questo laboratorio nella zona di Tiburtina. La difesa del 37enne - indagato nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, avvenuto il 13 agosto del 2007 - su riproduzioni plastiche delle ferite e della salma di Chiara Poggi. Un lavoro che avrebbe consentito ai difensori di Sempio di farsi un’idea precisa sull’arma del delitto.