Di Cpr ci si ammala, e la cura non è un reato

I recenti sviluppi giudiziari riguardanti i medici di Ravenna, e in particolare la richiesta di loro sospensione cautelare dall’attività per un anno (ad aggiungersi alle indagini, perquisizioni e persino intercettazioni ambientali delle ultime settimane), impongono una riflessione urgente sulla tutela dell’atto medico in quanto tale, e in particolare di quelli svolti in contesti “di frontiera”. […]