Sal Da Vinci mette in scena alto e basso, vero e falso. Il massimo grado di napoletanità

Da anni mi occupo delle ‘immagini’ del Mediterraneo e dei suoi popoli, e ne ho teorizzato il doppio movimento – da un lato, la stigmatizzazione ‘orientalista’ dell’arretratezza, dall’altro la rivendicazione rovesciata di certi stereotipi come elementi identitari positivi (la ‘lentezza’ meridiana del Mare nostrum contro la ‘velocità’ del capitalismo globale oceanico) – mettendo in luce […] L'articolo Sal Da Vinci mette in scena alto e basso, vero e falso. Il massimo grado di napoletanità proviene da Il Fatto Quotidiano .