Annuncio choc di Trump: "Dopo l'Iran tocca a Cuba. É pronta da 50 anni"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha afferma che "Cuba cadrà molto presto", rinnovando la minaccia all'isola governata da un regime comunista, già alle prese con un blocco energetico imposto dagli Stati Uniti. "Vogliono davvero raggiungere un accordo", ha sottolineato Trump alla Cnn in un'intervista il giorno dopo aver lasciato intendere che si sarebbe rivolto a un progetto non specificato per Cuba dopo la guerra contro l'Iran. "Abbiamo un sacco di tempo, ma Cuba è pronta, dopo cinquant'anni", affermato il Capo della Casa Bianca spiegando che il Segretario di Stato Marco Rubio sarà il suo uomo di punta su Cuba. Visto che è figlio di immigrati cubani. Teump e Rubio non hanno mai nascosto di volere un cambio di regime all'Avana. Washington ha imposto un blocco energetico alla nazione caraibica, le cui scorte di carburante sono crollate in seguito alla cattura da parte degli Stati Uniti del presidente venezuelano Nicolás Maduro, uno dei principali fornitori di petrolio di Cuba. Dal 9 gennaio non è stato più importato petrolio, costringendo le compagnie aeree a ridurre i voli verso l'isola e aggravando una crisi economica che dura da quando Fidel Castro governava l'isola. L'Avana accusa Trump di voler strangolare l'economia cubana. L'isola, sottoposta a embargo commerciale da parte degli Stati Uniti dal 1962, è da anni impantanata in una grave crisi economica caratterizzata da prolungate interruzioni di corrente e carenze di carburante, medicinali e cibo.