Secondo le Procure che indagano sul caso Paragon gli attacchi ai telefoni di Luca Casarini, Giuseppe Caccia (spiati dai servizi italiani) e Francesco Cancellato (spiato da ignoti, al momento) sono avvenuti nelle stesse ore e con le stesse modalità. Prima una "intrusione a mezzo Whatsapp", poi la cancellazione di alcuni file critici e, da quel momento, un controllo completo del dispositivo. Continua a leggere