A Casorate Primo, nel pavese, il rigore contabile e il rispetto delle regole non sono soltanto chiacchiere. Per averne conferma basta chiedere all'opposizione locale, che, attraverso un esposto, ha fatto bacchettare il Comune dalla Corte dei Conti. La colpa? Aver acquistato trenta euro dei tipici dolci di carnevale, le chiacchiere appunto, conosciute anche come frappe o cenci. Per la Corte dei Conti si è infatti trattato di un danno erariale.