Successione al vertice della Repubblica Islamica: il regime trova un erede dopo 37 anni di Khamenei

L'Assemblea degli Esperti iraniana ha raggiunto un accordo sulla personalità da eleggere nuova Guida Suprema della Repubblica Islamica dopo l'uccisione di Ali Khamenei. Lo ha dichiarato all'agenzia Fars un membro dell'organismo, l'Ayatollah Mohammad-Mahdi Mirbagheri. In un video pubblicato dall'agenzia di stampa Fars su Telegram, Mirbagheri ha affermato che sono stati compiuti "grandi sforzi per determinare la guida" e che è stato concordato "un parere decisivo e unanime". In un'altra intervista con l'agenzia di stampa Fars, Hojjatoleslam Jafari, rappresentante di Zanjan nell'Assemblea degli Esperti, ha dichiarato di sperare che "tutto il popolo iraniano sia soddisfatto il prima possibile". "Il ritardo nell'elezione del terzo leader è amaro e indesiderato per tutti, e non c'è alternativa, quindi non dovremmo avere brutti pensieri sui nostri rappresentanti in questo momento difficile", ha affermato il chierico nel video. Secondo la Costituzione iraniana, l'Assemblea degli esperti, che attualmente conta 88 membri, ha il compito di scegliere un nuovo leader supremo dopo quasi 37 anni di mandato di Khamenei, ucciso in un attacco di Israele e Usa a Teheran il 28 febbraio, primo giorno della nuova guerra in Medio Oriente.