La libertà digitale richiede cittadini consapevoli e non utenti passivi delle piattaforme

In “Non è colpa dell’algoritmo”, Antonio Palmieri spiega che la tecnologia non è un destino inevitabile. Anche nell’ecosistema dei social network restano decisive le decisioni individuali su cosa cercare, leggere e diffondere online L'articolo La libertà digitale richiede cittadini consapevoli e non utenti passivi delle piattaforme proviene da Linkiesta.it .