Iran, Berlino e Atene contro Trump: "Non manderemo navi da guerra per riaprire lo Stretto di Hormuz"

Germania e Grecia escludono un coinvolgimento militare nelle operazioni per riaprire lo Stretto di Hormuz come chiesto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. La guerra in Iran non ha nulla a che vedere con l'alleanza di difesa Nato, ha dichiarato un portavoce del governo tedesco, aggiungendo che "la Germania non prenderà parte alla guerra né al mantenimento dell'apertura dello Stretto di Hormuz con mezzi militari". "Finché questo conflitto continuerà, non ci sarà alcuna partecipazione", ha affermato il portavoce del governo. Anche la Grecia non si impegnerà operazioni militari a Hormuz, ha dichiarato il portavoce del governo greco Pavlos Marinakis. Il presidente americano aveva ventilato la possibilità di formare una coalizione per scortare le mille petroliere che devono uscire dallo Stretto. Rodger Shanahan, analista di sicurezza per il Medio Oriente, ha dichiarato ad Al Jazeera che è "improbabile" che gli alleati degli Stati Uniti si impegnino per "mettere in sicurezza" lo Stretto di Hormuz, perché "la maggior parte degli alleati degli Stati Uniti si è opposta a questa guerra fin dall'inizio", e sono "relativamente meno propensi a fornirle supporto". "Inoltre - ha aggiunto -:c'è una questione pratica. Se si desidera il supporto navale per un'operazione di protezione della coalizione, ci vuole molto tempo per far arrivare le navi in ​​quella zona. Non si possono fare cose del genere all'improvviso".