Rider pagati tre euro a consegna: 4 indagati per caporalato a Messina

Gli indagati sono l'amministratore unico e tre collaboratori di una società di food delivery. Secondo l’accusa, i rider, per lo più studenti universitari e giovani disoccupati italiani, sono costretti a sottoporsi “a rischi stradali elevati pur di raggiungere una soglia minima di sussistenza". Contestate violazioni delle norme a tutela della sicurezza e l’esistenza di un “caporalato digitale”