Il viceministro degli Esteri iraniano, Saeed Khatibzadeh, ha avvertito gli Stati Uniti che rischiano di trovarsi di fronte a un'altra guerra del Vietnam se decideranno di intervenire sul terreno. In un'intervista a Teheran all'emittente britannica Sky News, il viceministro ha detto che l'Iran è pronto a combattere finché sarà necessario e che al momento il Paese non è concentrato su una soluzione diplomatica. Khatibzadeh non ha escluso la possibilità di negoziati ma ha chiarito che spetta agli Stati Uniti e ai loro alleati presentare una proposta che ponga fine al conflitto una volta per tutte. Quando gli è stata chiesta un'opinione sulla possibilità di un invio di truppe statunitensi sul territorio iraniano, il suo messaggio a Donald Trump è stato chiaro: "Basta che legga cos'è successo in Vietnam". Per quanto riguarda lo stato di salute della nuova Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, il viceministro ha insistito sul fatto che è "in buona salute e al comando", nonostante non abbia ancora fatto alcuna apparizione pubblica.