La riduzione a livello globale dei divari di genere procede a rilento: resta da colmare il 31,2%. Il nostro Paese sconta ritardi strutturali che si amplificano nel Mezzogiorno e il lavoro continua a essere la frontiera più critica , tra occupazione femminile stagnante, part-time involontario e salari che penalizzano le donne in ogni area e qualifica. A questo si sommano carriere discontinue e pensioni più leggere del 44%. È quanto emerge dall'Osservatorio "Rita Levi-Montalcini Svimez - W20", che sottolinea anche come le donne siano mediamente più istruite nei Paesi G20 ma fatichino a inserirsi nei settori trainanti del futuro.