Denise Amber Lee, 21 anni, fu rapita in Florida il 17 gennaio 2008 davanti ai suoi due figli piccoli. Michael Lee King la legò, la violentò e, mentre era nel bagagliaio della sua auto, Denise riuscì a chiamare il 911 con il cellulare dell’assassino supplicando di rivedere la sua famiglia. L'uomo le sparò in faccia e la seppellì. Ieri, dopo 18 anni, è stato giustiziato con iniezione letale. Non ha chiesto scusa. Continua a leggere