Roma, 18 mar. (Adnkronos) - Si è tenuta oggi la prima seduta del Comitato di Gestione dell'AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale, nella nuova composizione completa, dopo la nomina anche di tutti i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti. Alla seduta, presieduta dal Presidente dell'AdSP Raffaele Latrofa, hanno partecipato il Segretario Generale f.f. Maurizio Marini, il Comandante della Capitaneria di Porto di Roma-Fiumicino Emilio Casale, il componente designato dalla Regione Lazio, Giorgio Pineschi, quello di Città Metropolitana di Roma Capitale Sergio Cozzi e quello designato dal Comune di Civitavecchia Emiliano Scotti. Il Comitato ha approvato all'unanimità la proposta del Presidente Latrofa di nominare Segretario Generale l'avv. Fabrizio Urbani. "Con la nomina dell'avvocato Fabrizio Urbani - commenta il Presidente Raffaele Latrofa - compiamo un passaggio fondamentale per il rafforzamento della nostra macchina amministrativa. Parliamo di una figura con una lunga e qualificata esperienza dirigenziale nel settore pubblico, in grado di garantire competenza, equilibrio e visione. Desidero, allo stesso tempo, rivolgere un sincero ringraziamento all'ingegner Maurizio Marini, che in questi mesi ha svolto con grande professionalità e spirito di servizio le funzioni di segretario generale facente funzioni. Il suo contributo è stato prezioso sia sotto il profilo tecnico che umano e ha consentito all'ente di operare con continuità ed efficacia in una fase delicata. Sono convinto che, attraverso una collaborazione piena tra presidenza, segretario generale e struttura, potremo raggiungere risultati importanti per il sistema portuale". Durante la seduta sono stati approvati altri atti di grande rilevanza per l'Autorità. Come previsto dalla legge, è stato approvato il nuovo Piano Operativo Triennale (Pot) 2026-2028. “Il Piano Operativo Triennale - dichiara Latrofa - rappresenta la nostra bussola strategica per i prossimi tre anni. Abbiamo individuato cinque linee guida chiare e concrete: completamento delle opere – portare a termine gli interventi infrastrutturali già finanziati e in corso, nel rispetto dei cronoprogrammi; transizione energetica – promuovere la sostenibilità ambientale attraverso l'utilizzo di fonti rinnovabili, il cold ironing e nuovi impianti energetici; Zona Logistica Semplificata (Zls) – rendere pienamente operativa la ZLS del Lazio per attrarre investimenti e semplificare i processi; Intermodalità – potenziare i collegamenti, in particolare ferroviari, per aumentare la competitività logistica dei porti; Riorganizzazione interna – rafforzare la struttura dell'ente con digitalizzazione, semplificazione dei processi e nuove competenze. Si tratta di un documento dinamico, orientato ai risultati e dotato di strumenti di monitoraggio e verifica, che ci consentirà di accompagnare la crescita del sistema portuale in modo concreto e misurabile”. E' stato quindi adottato il Documento di Pianificazione Strategica di Sistema Portuale (Dpss) aggiornato. “L'adozione del Dpss - dice il Presidente Latrofa - segna un passaggio decisivo verso una pianificazione unitaria dei tre porti. Il documento è stato arricchito grazie a un confronto costante con i Comuni e la Regione Lazio e rappresenta la base per l'aggiornamento dei piani regolatori portuali, oggi datati. Dopo anni di stallo, abbiamo riattivato un percorso strategico che punta all'approvazione ministeriale entro luglio". Il Comitato ha quindi approvato la I nota di variazione al bilancio di previsione 2026. "La variazione di bilancio approvata consente di allineare in modo puntuale le risorse disponibili agli interventi programmati. L'incremento delle entrate in conto capitale, per complessivi 2,4 milioni di euro, derivanti da un contributo della Regione Lazio e dal Fondo art. 18 da parte del MIT, rafforza la capacità dell'ente di investire in infrastrutture e sostenibilità, mantenendo al contempo l'equilibrio complessivo dei conti". In particolare, un milione e mezzo sarà destinato a interventi per il waterfront, sul lungomare Caboto a Gaeta. Infine, è stata approvata l'adozione della proposta di Adeguamento Tecnico Funzionale (Atf) del Piano Regolatore del Nuovo Porto Commerciale di Fiumicino. “Con l'adeguamento tecnico-funzionale del porto di Fiumicino - dice ancora Latrofa - interveniamo in modo mirato sull'assetto delle aree, senza modificare le infrastrutture esistenti, migliorando però la coerenza tra funzioni portuali e sviluppo urbano. È una scelta che consente di razionalizzare gli spazi, ridurre le interferenze con la città e garantire un uso più efficiente e sostenibile del porto". Il Comitato ha inoltre registrato una condivisione unanime sugli indirizzi strategici adottati, prendendo atto con soddisfazione anche del consensus altrettanto unanime dell'Organismo di Partenariato della Risorsa mare, confermando un percorso di crescita fondato su programmazione, sostenibilità e integrazione tra porto e territorio.