Agorà e il referendum: numeri che spaccano

Vi proponiamo "Tele...raccomando", la rubrica di Klaus Davi dedicata al piccolo schermo CHI SALE ( Agorà ) È vero che i dati Auditel sono neutri e non sono sondaggi, ma ci danno un polso della reattività dell’opinione pubblica a pochi giorni dal voto. Cominciamo col dire che Agorà nel mattino di Rai 3 grazie ai temi della giustizia e della guerra sta ottenendo risultati che da anni non si vedevano con una media del 6.5% di share nel mese di marzo e arrivando al 7%, proprio come lunedì con le ultime news dal fronte Medio Oriente, conseguenze sull’energia, sul greggio e sulla nostra politica interna, ma anche col confronto sul referendum per la giustizia tra esponenti del Sì e del No. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46846361]] E, scavando nei voti, si nota come i favorevoli alla riforma che hanno sfilato davanti alle telecamere per rispondere alle domande di Roberto Inciocchi hanno sfondato soprattutto al Centro -Nord mentre al Sud va in scena un testa a testa. L’effetto traino del referendum si riflette pure sulle fiction “legali”: Guerrieri su Rai 1 vola con picchi del 25%, anche se in questo caso è l’avvocato a “controllare” l’amico giudice accusato di corruzione; lo stesso dicasi per la serie Avvocato Ligas, 1 milione di spettatori su Sky. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46832127]]