Suicidio assistito "negato a malato": "Non sussistono i criteri di legge. Ma atroci e intollerabili sofferenze"

Nell’ordinanza i giudici pisani: "Così si preclude l’accesso a una fine dignitosa della propria esistenza". Favati (Tdm): "Interessanti conclusioni". Critico Malacarne: "Il punto è il trattamento di sostegno vitale" .