Iran, un piano a sei per sbloccare Hormuz. Chi aderisce...

Per garantire la navigazione commerciale e la messa in sicurezza dello strategico Stretto di Hormuz, sei paesi si sono dichiarati disponibili a contribuire per la redazione di un piano utile a sciogliere la questione. Sono Regno Unito, Italia, Francia, Germania, Olanda e Giappone. Lo si legge in un comunicato diffuso da Downing Street, in cui si legge: "Condanniamo con la massima fermezza i recenti attacchi sferrati dall'Iran contro navi mercantili disarmate nel Golfo, gli attacchi alle infrastrutture civili, comprese gli impianti petroliferi e di gas, e la chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz per mano delle forze iraniane. Esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per l'escalation del conflitto. Chiediamo all'Iran di cessare immediatamente le minacce, la posa di mine, gli attacchi con droni e missili e altri tentativi di bloccare lo Stretto alla navigazione commerciale, e di conformarsi alla risoluzione 2817 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite". Già tre giorni fa il Regno Unito aveva espresso l'intenzione di provvedere al piano, oggi è arrivata la nota ufficiale ma al momento, però, senza nessun dettaglio annesso.