Nati come nicchia di trading, i prediction market che permettono di puntare su guerre e catastrofi ora cercano legittimazione tra media e politica, aumentando il rischio che gli scommettitori manipolino la realtà per incassare i profitti. Le recenti minacce a un reporter israeliano per influenzare l'esito di una puntata su Polymarket dimostrano che il punto di rottura potrebbe già essere stato superato. Continua a leggere