"Se riusciamo a fare gruppo, anche in America ce la giochiamo con tutti”. A Londra, insieme al terzino azzurro e dell’Arsenal, si parla molto di Nazionale, ma anche della sua Inghilterra (“Mi manca il sole”) e di romanzi (“Leggo Orwell”), di shopping e di musica (“Voto pagode brasiliano”). E di quell’allenatore che lo chiamava ‘italian bastard’