Il decreto carburanti, approvato dal governo e in vigore dal 19 marzo, riduce temporaneamente le accise su benzina, diesel e Gpl, abbassando i prezzi alla pompa. Il costo dell'intervento, superiore a 500 milioni di euro, viene però finanziato anche con tagli ai ministeri, compresi oltre 86 milioni destinati alla sanità. Continua a leggere