Parla il 39enne di origine guineana che Alex Manna aveva indicato come possibile assassino di Zoe Trnchero, la 17enne trovata morta a Nizza Monferrato: "Hanno cercato di colpirmi. Qualcuno era sul pianerottolo altri in strada, armati di bastoni. Le mie presunte fragilità psichiche sono diventate un comodo alibi per puntare il dito contro un innocente". Continua a leggere