Due imputati in un processo per duplice omicidio sono gemelli identici (omozigoti), dunque con lo stesso DNA. Gli esperti di genetica forense non sono riusciti ad attribuire le tracce biologiche trovate sull'arma del delitto (un fucile d'assalto) a uno o all'altro fratello di 33 anni. La sentenza è attesa alla fine di febbraio in Francia, ma l'esito è tutto da scrivere. Continua a leggere