La settimana che si apre oggi, lunedì 9 gennaio, dal punti di vista meteorologico sarà ancora nel segno dell’instabilità. Le correnti atlantiche continueranno infatti a raggiungere senza ostacoli il bacino del Mediterraneo, complice l’assenza di un’area di alta pressione capace di “chiudere la porta dell’Atlantico”. Una situazione che va avanti da diverse settimane e che, almeno per ora, non sembra destinata a cambiare. Questo è quanto, in estrema sintesi, prevede il colonnello Mario Giuliacci nel bollettino pubblicato sul suo sito personale. Clicca qui per accedere al sito del colonnello Mario Giuliacci Oggi, lunedì 9 febbraio, fa il suo ingresso la prima perturbazione , collegata a un vortice in movimento dal basso Tirreno verso la Grecia. Le condizioni più critiche si registrano fin dal mattino sulle regioni centrali, con precipitazioni diffuse e neve lungo la dorsale appenninica. Al Sud permane un contesto instabile, alternato però a possibili schiarite temporanee. Al Nord il cielo resta prevalentemente nuvoloso, con fenomeni sparsi che potranno ripresentarsi anche nel corso del pomeriggio. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46180042]] Domani, martedì 10 febbraio, una seconda perturbazione attraverserà la Penisola, interessando in modo più diretto le regioni del Centro-Sud . La tregua sarà praticamente assente: mercoledì 11 febbraio è atteso infatti un nuovo passaggio perturbato, con piogge localmente intense ancora sulle aree centrali e meridionali, senza escludere episodi di maltempo anche al Nord. La sequenza proseguirà giovedì 12 febbraio, quando un ulteriore fronte atlantico seguirà una traiettoria molto simile a quella dei precedenti, penalizzando soprattutto il Centro e il Sud del Paese. Dal punto di vista termico non sono previste variazioni significative: per tutta la settimana le temperature si manterranno su valori in linea con le medie stagionali al Nord, mentre al Centro-Sud risulteranno localmente anche leggermente superiori. Una breve pausa potrebbe arrivare venerdì 13 febbraio , ma secondo le proiezioni più recenti si tratterà di una finestra di stabilità molto limitata. Già nel prossimo fine settimana, infatti, un nuovo fronte perturbato sarebbe pronto a interessare nuovamente l’Italia. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46127398]]