Il linciaggio-social della presunta intellighenzia sinistra ha sortito i suoi effetti: Andrea Pucci - dopo gli insulti, le minacce di morte e le folle accuse di "fascismo" - ha rinunciato a Sanremo , dove era stato invitato per una serata in co-conduzione al fianco di Carlo Conti . Un passo indietro che ha fatto insorgere il centrodestra, tanto che sulla vicenda è intervenuta anche Giorgia Meloni , prima con un durissimo post e poi con alcune battute concesse al Corriere della Sera. Ovviamente, il caso del "niet" a Sanremo di Pucci (un "niet" indotto dall'odio rosso) tiene banco anche in televisioni. E figurarsi se non teneva banco a L'aria che tira , il salottino rosso di David Parenzo su La7. Nella puntata di lunedì 9 gennaio, ecco tra gli ospiti in studio Antonello Caporale , firma del Fatto Quotidiano . [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46259260]] E Caporale, gigioneggiando in modo un poco grottesco, ecco che si presta alla sparata, alla battuta che non fa ridere: "Ho una notizia che lascio a L'aria che tira ed è di primissimo piano. Il ministro Matteo Piantedosi ha interrogato urgentemente la Digos per capire chi è Andrea Pucci. Perché tutta l'Italia sta domandandosi: chi diavolo è questo? Come l'onorevole Gasparri". "Una stilettata di Caporale...", rimarca Parenzo. Caporale a quel punto aggiunge: "Lei Gasparri ha testé detto che non capisse se Pucci fosse un nostro collega oppure un comico". " Poi mi sono documentato ", replica Maurizio Gasparri , parimenti presente in studio. "E anche lei ha capito chi è Pucci!", conclude Caporale. Già, perché per la firma del Fatto sarebbe stato una sorta di sconosciuto. Ormai nel tiro a bersaglio contro Pucci, da sinistra, vale tutto. Fango su fango. L'aria che tira, Caporale contro Pucci: qui il video [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46260238]]