L’arte di vincere all’ultima curva: perché lo short track è la disciplina più imprevedibile di Milano-Cortina

La disciplina più imprevedibile dei Giochi Olimpici è diventata (senza volerlo) un tormentone televisivo e poi un meme. L’istantanea più iconica è quella di Steven Bradbury, l’australiano capace di vincere un oro dopo che tutti i suoi avversari caddero nell’ultima curva. Ventiquattro anni dopo l’impresa di Salt Lake City, l’affascinante short track sarà presente anche […] L'articolo L’arte di vincere all’ultima curva: perché lo short track è la disciplina più imprevedibile di Milano-Cortina proviene da Il Fatto Quotidiano .