Sara pure la festa degli innamorati, ma per San Valentino loro chiedono un No. Il prossimo 14 febbraio nella sala della Protomoteca in Campidoglio si riunisce un improbabile terzetto: Giuseppe Conte, Marco Travaglio e Franco Coppi. E se vedere insieme il capo del M5s e il direttore del Fatto Quotidiano non desta davvero alcuno stupore, assai più strano è vedere insieme a loro l’ex avvocato, tra gli altri, di Silvio Berlusconi e Giulio Andreotti. Nonostante sia un ex allievo di Giuliano Vassalli, padre del processo accusatorio, infatti, Coppi sul referendum della giustizia la pensa esattamente come Conte e Travaglio. E per questo parteciperà anche lui all’evento dall’eloquente titolo “Una partita decisiva per democrazia e diritti”. Per Giuseppe Conte d’altronde è giunto il momento della riscossa. La sensazione è che il No stia recuperando, e così anche a via di Campo Marzio ci si è galvanizzato. Quello in Campidoglio dunque sarà solo il primo di un filotto di eventi pentastellati sul referendum. Il 20 febbraio, a Palermo, l’ex pm antimafia, oggi senatore del M5s, sarà al teatro Massimo per one man show intitolato “La vera posta in gioco”, ma la vera data da cerchiare sul calendario è un’altra. Mercoledì 25 febbraio. Quel giorno, a un mese dal voto, sempre a Palermo Giuseppe Conte sfiderà il ministro della Giustizia Carlo Nordio a un evento a Villa Igea promosso dalla fondazione Lauro Chiazzese.