"Sono passati gli anni, tante cose sono cambiate ma sono io che non sono cambiata. Non ci riesco perché il ricordo è qua. Apolide per anni senza poter andare a scuola, essere una ragazzina come tutte, saltare, giocare". Lo racconta con un filo di voce Erminia Dionis Bernobi, 95 anni: esule, rilasciata, sempre presente nel Giorno del Ricordo delle vittime alla Foiba di Basovizza. Sua cugina Norma Cossetto venne stuprata, uccisa e "infoibata", gettata nella fosse comuni, dai partigiani comunisti di Tito. "Io mi sono nascosta ancora per anni dopo la Guerra, la mia è una vita appesa a un filo perché se fossi stata li ancora due ore sarei andata in Foiba al posto di Norma, sono stata salvata". Erminia nonostane l'età continua ad andare nelle scuole: "È importante informare e impedire l'oblio, i giovani devono sapere". Leggi il commento