La «rete» milanese di Epstein: per le modelle pagava sempre lui, dagli hotel nel Quadrilatero a palestra e parrucchiere

Gli arrivi delle ragazze a Malpensa e i trasferimenti in città avvenivano anche col supporto materiale di Jean-Luc Brunel, agente di case di moda, intimo amico di Epstein, morto suicida