Tottenham, esonerato Thomas Frank: per la panchina spunta De Zerbi

Allenatore diverso, stessi risultati. Il Tottenham aveva scelto Thomas Frank per ricostruire dalle macerie causate da Ange Postecoglu, vittoria di Europa League a parte, ma con l'ex allenatore del Brentford non è andata come tutti si aspettavano. I numeri, di una squadra che ha speso tanto sul mercato, che gioca la Champions League, che ha ambizioni importanti, sono terribili e, a questo punto della stagione, preoccupanti: con Frank al timone gli Spurs hanno perso 11 partite di campionato, l'ultima ieri contro il Newcastle. Nelle ultime 17 partite di Premier sono arrivate solo due vittorie, un bilancio che ha fatto sprofondare la squadra del nord di Londra al 16esimo posto in classifica, a +5 sulla zona retrocessione . FRANK IL PEGGIORE La vittoria in casa del Manchester City del 23 agosto, arrivata a pochi giorni dalla sfortunata sconfitta ai rigori in Supercoppa Europea contro il Paris Saint-Germain, ha gettato fumo negli occhi, la stagione del Tottenham è stato un continuo sali-scendi, con la situazione che è precipita nel 2026, soprattutto in campionato. Frank chiude la sua avventura con una media punti di 1,2 per partita (29 punti in 26 partite), il peggiore dato per un allenatore degli Spurs con almeno cinque panchine. Lo stesso Frank, il giorno della presentazione, aveva commentato così il fatto che il Tottenham aveva esonerato tutti e cinque gli allenatori prima di lui: "S olo cinque? Mi piace mettermi alla prova. Ho il privilegio di non essere mai stato licenziato prima. Questo è uno dei motivi per cui ho accettato questo incarico. Mi espongo a un rischio un po' più elevato nella mia vita quotidiana" . MERCATO SBAGLIATO, TANTI INFORTUNI Frank paga il fatto di non aver portato i risultati, qualificazione agli ottavi di Champions League a parte. Ma non è solo colpa sua. La squadra è costruita male, agli Spurs manca un vero bomber, Solanke, che è rimasto ai box per diversi mesi a causa di un problema alla caviglia, non lo è, così come Richarlison, troppo umorale come giocatore per essere un trascinatore. Là davanti i ragazzini, da Odobert e Tel, non sono stati in grado di sostituire gli assenti cronici Maddison e Kulusevski, Kudus non è un profilo da top club. E poi c'è il capitolo Xavi Simons, del quale si parla da tempo come talento generazionale, ma incapace di fare la differenza (solo 2 goal in 32 partite stagionali). Forse è arrivato il momento per considerarlo quello che è, un buon giocatore, nulla di più. CHI AL POSTO DI FRANK? Non c'è ancora un candidato forte per sostituire Frank , al momento sono diverse le opzioni sul tavolo. Di certo arriverà un allenatore free agent, che non è sotto contratto. Secondo il Daily Mail sulla lista c'è anche il nome di Roberto De Zerbi, che oggi ha rescisso il suo contratto con il Marsiglia e sogna il ritorno in Premier League, dove ha guidato il Brighton.