Per la Sampdoria è già il momento di programmare la prossima stagione, quantomeno sotto gli aspetti che già si possono curare senza ancora avere un verdetto definito dal campo. Uno dei settori che vanno trattati già nei primi mesi dell'anno, ad esempio, è quello dello sponsor tecnico. Attualmente il partner blucerchiato è Macron , che ha un contratto in essere da agosto 2020. Inizialmente l'accordo era stato stipulato sino al 2026, come da comunicato ufficiale consultabile sul sito doriano, anche se probabilmente a suo tempo era stata inserita una clausola per un tacito rinnovo per una stagione. La certezza quindi al momento è che il marchio italiano comparirà sulle divise blucerchiate almeno sino al 2027. La sicurezza si ha dal momento che, per realizzare le divise, viene mantenuto lo stesso scadenziario dei campionari di abbigliamento. Il club genovese già la scorsa estate aveva dato mandato all'azienda bolognese di preparare quelle relative alla stagione 2026/27, di conseguenza Macron grifferà le divise blucerchiate anche l'anno prossimo. Adesso però a Genova si inizia già a parlare dei possibili scenari futuri. L'aspetto dello sponsor tecnico e del confezionamento delle linee di merchandising e, soprattutto, della creazione delle nuove divisi ufficiali, è particolarmente sentito tra i tifosi della Sampdoria vista la valenza della maglia e l'onere/onore di dover rendere giustizia a quella che viene definita da più fonti "La maglia più bella del mondo". Sulle scrivanie doriane sono già arrivate alcune offerte da parte di marchi considerate non sufficienti (tra cui la 'vecchia conoscenza' Joma, oltre a Legea, Givova e Mizuno). Qualche abboccamento ulteriore c'è stato con Errea e Puma, ma le uniche piste credibili al momento sembrano sostanzialmente due. Secondo indiscrezioni raccolte da Calciomercato.com al momento le possibilità sarebbero il rinnovo con Macron, che potrebbe dare continuità al lavoro fatto in questi anni, mentre l'altra opzione concreta sarebbe quella dell' accordo con Hummel. Il marchio danese, come il CEO Sport Jesper Fredberg, potrebbe portare qualche novità di design e stilistica, aspetto questo assolutamente non secondario nel mondo marketing. La stretta e al definizione della vicenda, comunque, dovrebbe arrivare entro aprile-maggio.