Ferrovie, Lega: "Inquientanti i sabotaggi ai treni. Ricordano eversione. Digos e Polfer indaghino"

La Lega attacca sul nuovo caso di sabotaggio ai treni. "Ancora un altro caso di sabotaggio ai danni delle ferrovie italiane. Questa volta a Bologna, dove è in corso un'indagine della Polfer per fatti accaduti domenica notte lungo la linea in cui transitano treni merci", afferma la senatrice della Lega Elena Murelli. "Il sabotaggio notturno sulla linea ferroviaria Lecco-Tirano, con sette cavi di una centralina dati alle fiamme con una molotov lungo la tratta che porta a Bormio e Livigno, è un atto gravissimo e vigliacco, diretto, tra l'altro, contro un'infrastruttura strategica per le Olimpiadi di Milano-Cortina. Non si tratta di un semplice danneggiamento, ma di un attacco all'immagine del nostro Paese e a quanti in questi giorni stanno lavorando per il successo dei Giochi", sottolinea la senatrice della Lega Elena Testor. "Tolleranza zero verso le responsabilità, come ha ribadito il ministro dei Trasporti Salvini: ci aspettiamo che siamo individuati e perseguiti con il massimo rigore, anche valutando l'ipotesi di reati di natura terroristica". "Un'azione criminale - aggiunge Murelli - avvenuta il giorno dopo gli attacchi alle linee dell'Alta velocità, su cui si ipotizza la pista terroristica. Tutto questo non può essere una coincidenza. Le infrastrutture sono una cosa seria, chi le danneggia attacca lo Stato, i responsabili devono pagare". Interviene anche il deputato Laura Cavandoli: "Auspichiamo che la Polfer e la Digos facciano immediatamente chiarezza sull'episodio di Castel Maggiore, nel bolognese, dove sono stati tranciati cavi della linea merci nella notte tra domenica e lunedì". Le rivendicazioni anarchiche dei giorni scorsi, aggiunge Cavandoli, "sono preoccupanti, il ripetersi di simili eventi fanno pensare a uno schema inquietante. Serve una presa di coscienza chiara: non si possono sottovalutare gesti che ricordano le drammatiche pagine dell'eversione che questo paese ha già dovuto affrontare".