Alfonso Signorini risponde al suo coinvolgimento nelle chat tra Ranucci e Maria Rosaria Boccia, dove viene citato come parte di un "giro gay": "Non sapevo di essere in questa amabile compagnia. Il Signor B? Io sono fermo al Signor K, ma dubito che la Boccia frequenti Kafka". E sul caso Corona: "L’unico modo per sopravvivere a questi mesi è stato quello di isolarmi". Continua a leggere