Blocco navale? Le barricate di Silvia Albano: così la toga rossa vuole fermarlo

"Così si arriva a minare i diritti di tutti". Il governo di Giorgia Meloni dà il via libera in CdM al decreto anti-immigrati che prevede tra le altre cose il blocco navale e le toghe (ovviamente, rosse) non la prendono bene. Silvia Albano , giudice del tribunale di Roma ed esponente di spicco di Magistratura democratica , l'ala che all'interno dell' Associazione nazionale magistrati rappresenta le toghe più vicine al Partito democratico, intervistata da La Stampa commenta con toni preoccupati, quasi apocalittici la misura approvata. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46294353]] "Il respingimento collettivo delle persone in alto mare è vietato sia dalla Carta dei diritti fondamentali dell' Unione europea sia da tutte le convenzioni internazionali - sottolinea dalle pagine del quotidiano torinese -. È chiaro, quindi, che dev'essere una possibilità davvero eccezionale". "È rischioso dire che il blocco navale può scattare con un'eccezionale pressione migratoria - aggiunge Albano - visto che questa è una condizione frequente , come è stato ad esempio quando è scoppiata la guerra in Ucraina". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46275103]] Sui paletti per il ricongiungimento , "si parla tanto di sicurezza e non credo che restringere sul tema convenga", riflette il giudice, perché "è statisticamente provato che chi qui ha famiglia è più inserito, più integrato e delinque di meno". La chiave insomma, secondo una parte non trascurabile della magistratura, sembra essere l'eterno " dentro tutti " cavalcato dal Pd e dal centrosinistra in genere. "Se passa il concetto che i diritti fondamentali e inviolabili valgono meno per alcune categorie di persone, allora sono i diritti di tutti a essere messi in discussione", aggiunge. Sul pacchetto sicurezza, sottolinea Albano, "credo che si affermi un concetto di sicurezza e ordine pubblico fondato solo sulla forza e sulla repressione che è del tutto contrario alla nostra Costituzione". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46310529]] "Da quando ho adottato provvedimenti sgraditi al governo sono diventata un bersaglio - conclude la toga commentando il post di Galeazzo Bignami , capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, e la Corte di Giustizia ha dato ragione ai giudici romani, ma questo non si dice".