L’erede della casata e reggente del piccolo Stato racconta come i suoi avi hanno iniziato e continuato la celebre collezione (gli ultimi arrivati sono un Canaletto e una statuetta del Giambologna). «La mia famiglia custodisce opere da 400 anni, io ho vissuto circondato dall’arte, ma da bambino non me ne rendevo conto. Ora so che è un misto di privilegio e responsabilità».