Due terzi delle spie condannate in Europa lavoravano per la Russia

Un’analisi svedese ricostruisce l’evoluzione dello spionaggio nel continente: Mosca è la minaccia dominante, con quarantasette condanne per spionaggio in diciassette anni. In Italia l’unico caso noto è quello del marinaio Biot L'articolo Due terzi delle spie condannate in Europa lavoravano per la Russia proviene da Linkiesta.it .