I sei hacker ragazzini che hanno «bucato» il Viminale e beffato le big-tech: «Assoldati sul dark web, volevamo fare soldi»

Con e-mail istituzionali reali hanno richiesto informazioni finanziarie ma anche dati di youtuber che hanno partecipato al «Collegio» su Rai 2. Anche il dipartimento di Stato americano è parte offesa nel processo