" Roberto Vannacci è l'unico a dire le cose che la gente pensa". Ad affermarlo è Girolamo Sirchia , medico e già ministro della Salute nel penultimo governo Berlusconi. È lui, a 92 anni, ad affidare alle colonne della Stampa una sorta di ritratto del generale ex leghista. Generale che "intercetta - ne è certo Sirchia - un sentimento reale. Dice quello che molti pensano, ma che nessuno sostiene più pubblicamente: basta armi e soldi all'Ucraina. Finiamola con questa guerra che ci sta costando miliardi e che toglie risorse al Paese. Il 'fenomeno Vannacci' è la risposta a un disagio diffuso nel Paese su come vengono fatte le scelte, e lui lo formula con chiarezza". Insomma, il concetto è chiaro: "Quando Vannacci afferma che bisogna pensare prima agli italiani, intercetta un malessere reale . Lo dico da persona che ha frequentato la politica. Sulle scelte internazionali, l'invio di armi all'Ucraina per esempio, io l'ho sempre considerata un'opzione sbagliata. Non perché l'Italia debba restare indifferente, ma perché la guerra ha conseguenze pesanti: bollette energetiche alle stelle, imprese in difficoltà, famiglie penalizzate. E allo stesso tempo la politica interna, scuola, università, ricerca, languono". Alla domanda schietta se lo voterebbe o meno, Sirchia si sbilancia: "Forse. Non lo so. Non lo conosco personalmente. Quello che registro, però, è la sua coerenza. Vedremo come la metterà in pratica. Di certo, quello che dice merita attenzione e ignorare il disagio dei cittadini come fanno altri partiti produce rabbia. In questo contesto, chi parla chiaramente guadagna spazio. Meglio affrontare i problemi che fingere che non esistano". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46314095]] D'altronde a suo dire in giro non c'è una grande concorrenza: " È tutta una gran sceneggiata : il Parlamento è molto vincolato dalle logiche di gruppo. Sono una massa di gregari che fa quello che decidono i partiti. La maggioranza vota come decide il capogruppo, l'opposizione lo stesso. L'autonomia è ridotta, e il dibattito pubblico ne risente. Per questo uno come Vannacci, pur essendo un outsider, riesce a farsi ascoltare". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46313951]]