Milano-Cortina, niente doping per Rebecca Passler: riammessa ai giochi

Incubo finito per Rebecca Passler . La Corte Nazionale d'Appello di Nado Italia (Nadab) ha accolto il ricorso della biatleta italiana contro la sospensione provvisoria per positività al Letrozolo riscontrata nel corso di un controllo del 26 gennaio scorso, riconoscendo il "fumus boni iuris", ovvero l'apparente fondatezza dell'assunzione involontaria o della contaminazione inconsapevole della sostanza in oggetto. Lo riferisce la federazione Sport Invernali (Fisi). La biatleta potrà così partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 e si aggregherà alle compagne di squadra a partire da lunedì 16 febbraio, giorno in cui sarà a disposizione dello staff tecnico per le successive competizioni del programma a cinque cerchi. "Sono stati giorni molto difficili. Ho sempre creduto nella mia buona fede - ha commentato la 24enne altoatesina di Anterselva, portacolori dei Carabinieri -. Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato, dagli avvocati che hanno seguito la mia situazione, alla Federazione Italiana Sport Invernali, ai miei familiari e amici, adesso posso finalmente tornare a concentrarmi al 100% sul biathlon". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46328343]] Il Tribunale Arbitrale dello Sport non era nemmeno entrato nel merito del ricorso presentato dalla biatleta a causa di una questione procedurale, il Tas si era dichiarato privo di giurisdizione. La 24enne di Brunico aveva chiesto di annullare la sospensione per assenza di dolo e negligenza e quindi di poter partecipare ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Tuttavia aveva presentato ricorso al Tas anziché alle autorità giudiziarie di Nado Italia e, di conseguenza, non disponeva del diritto procedurale di appellarsi alla Divisione ad hoc del Tas. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46329238]]