Gisèle Pelicot: “Perché ho conservato il cognome di mio marito? Per famiglia e nipoti, sono i violentatori a doversi vergognare”

Gisèle Pelicot si è vergognata, a malapena è uscita di casa per quattro anni. “All’inizio mi sono sentita un po’ travolta, ma ho pensato che in questo modo, almeno, quell’orrore sarebbe servito a qualcosa. E non ero certo io a dovermi vergognare”. Sulla sua vicenda, gli stupri commissionati dal marito, un uomo all’apparenza perfetto, ci […]