Roma, 13 feb (Adnkronos) - "Chiediamo agli organismi internazionali, al presidente del Cio, alla Fifa, all'Uefa di tutelare il diritto allo sport del popolo palestinese". Lo ha detto il deputato del Pd Mauro Berruto presentando con i rappresentanti del Cio palestinese alla Camera i dati sullo sport in Palestina. "Abbiamo voluto offrire allo sport palestinese questo palco, la casa della democrazia in Italia, proprio mentre è accesa la fiamma olimpica perchè la Carta olimpica richiama il rispetto dei diritti umani, della pace, della dignità, del diritto allo sport e chi li nega non può far parte della famiglia olimpica -ha detto Berruto-. Vogliamo che mentre i Giochi sono in corso si accenda una luce sulla condizione dello sport palestinese e che i tanti richiami all'olimpismo diventino azioni e responsabilità concrete". "Oggi esiste una frattura dolorosa tra principi e la realtà, ed è incredibile la vicenda dello skeletonista ucraino squalificato. Lo sport non può fermare le guerre ma deve essere un luogo di diplomazia e non di doppia morale, non si può brandire un principio e poi dimenticarnese", ha detto ancora il deputato del Pd. (Adnkronos) - Con l'occasione è stato anche consegnato il premio Panchina d'oro speciale dell'Aiac al Ct della nazionale palestinese Ehab Abu Jazar. "L'impegno deve essere quello di ritrovare i valori dello sport e rimetterli nello sport, altrimenti si sta perdendo -ha detto il presidente dell'Aiac Renzo Ulieri-. Abbiamo pensato di premiare con questa panchina speciale l'allenatore della nazionale palestinese perchè bisogna ricordare che la Palestina ha una Nazionale ma non ha uno Stato". Al Ct palestinese sono arrivati i complimenti dell'allenatore del Lecce Eusebio Di Francesco: "Siamo orgogliosi di consegnare questo premio speciale a chi porta i valori dello sport in una realtà di grande difficoltà, siamo con te".