Il legale della famiglia del bambino di due anni a cui è stato impiantato un cuore danneggiato smentisce la notizia di una presunta incompatibilità per un nuovo trapianto. Sarà ora compito dell'ospedale Bambino Gesù di Roma accertare se il piccolo è idoneo a essere sottoposto a un nuovo intervento. Patrizia, la mamma del bimbo, non perde la speranza: continua a credere che suo figlio potrà presto ricevere un cuore nuovo.