Un vortice ciclonico, già visibile dalle immagini satellitari sulla Bretagna, sta approfondendosi e si sposterà verso il Golfo del Leone con venti di uragano su Marsiglia, raggiungendo la Corsica nella notte tra venerdì e sabato 14 febbraio 2026. Questo darà il via a una nuova intensa fase di maltempo su gran parte dell’Italia, con piogge diffuse, temporali, venti tempestosi e mareggiate, soprannominata “ciclone di San Valentino”. La fase perturbata durerà circa due giorni, con un miglioramento a partire da domenica soprattutto al Nord e in parte del Centro. Sabato 14 febbraio (San Valentino): Al Nord molto nuvoloso o coperto con piogge diffuse in pianura, rovesci o temporali e neve sulle Alpi dai 900/1000 m, in calo serale. Al Centro tempo perturbato con rovesci e temporali intensi sulle tirreniche; neve in Appennino a quote medio-alte, in calo a 1000/1300 m la sera. Al Sud perturbato con rovesci e temporali anche forti sulle tirreniche, in estensione alle altre zone. Temperature in calo, venti forti ciclonici, mari agitati con burrasche e mareggiate. Domenica 15 febbraio: Al Nord poco nuvoloso o velato, salvo addensamenti residui sull’Emilia-Romagna con ultimi fenomeni al mattino (nevosi in Appennino sotto gli 800 m). Al Centro instabile sulle adriatiche con rovesci e neve in Appennino dai 800/1200 m; più sole sulle tirreniche, miglioramento dal pomeriggio. Al Sud instabilità diffusa con rovesci e temporali in attenuazione su Campania e Sardegna; entro sera miglioramento ovunque. Temperature in ulteriore calo, venti forti ciclonici, mari molto mossi o agitati con burrasche e mareggiate.