Giuseppina Pesce: «Da figlia del clan a pentita, li ho fatti arrestare tutti. Vivo nel terrore, mio fratello mi vuole morta»

Le parole della donna raccolte in una località nascosta: «Se al ristorante non c'era posto, per me lo trovavano sempre. Fui arrestata e tentai il suicidio, pesavo 44 chili. Poi incontrai il pm e le raccontai del bunker dello zio»