Delitto di Garlasco, secondo la consulenza Chiara Poggi avrebbe lottato con l'assassino

Chiara e il suo assassino avrebbero lottato, come mostrano segni rilevati dalla consulenza: lividi e abrasioni sarebbero presenti su braccia e gambe inducono a ritenere che la ragazza non si sarebbe soltanto protetta, ma avrebbe respinto l'aggressore