Paura e distruzione alla periferia di Roma, dove nella mattinata di oggi una violenta esplosione ha coinvolto il quartiere di Piana del Sole. Il boato, avvertito distintamente anche in diverse zone del centro storico, si è verificato tra via Ciglié e via Tavagnasco, lasciando dietro di sé uno scenario drammatico: tre palazzine coinvolte, una delle quali completamente crollata, e decine di famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni. Il bilancio è grave. Due persone, marito e moglie rispettivamente di 86 e 84 anni, sono rimaste seriamente ferite a seguito della deflagrazione, causata - secondo le prime ricostruzioni - dall'esplosione di una bombola di Gpl. Entrambi sono stati soccorsi in codice rosso e trasportati d'urgenza all'ospedale Sant'Eugenio. Coinvolte anche altre villette limitrofe, con detriti che hanno raggiunto auto parcheggiate e aree circostanti, amplificando l'entità dei danni. Circa settanta le persone si sono riversatesi in strada in preda al panico, con 29 evacuate. Molti residenti hanno raccontato di aver avvertito un'esplosione improvvisa, seguita dal crollo e da una nube di polvere che ha avvolto l'intera zona. Vetri infranti, macerie sparse anche a centinaia di metri e automobili danneggiate hanno reso evidente fin da subito la violenza dell'evento. Immediata la macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi dei vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti di Ostia, Eur e La Pisana, supportati dal nucleo Gos, unità cinofile, autobotti e autoscala. Presenti anche le pattuglie della polizia di stato, i carabinieri e il personale sanitario del 118. Fondamentale il lavoro anche degli agenti dell'XI Gruppo Marconi della polizia locale di Roma Capitale, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area e a gestire la viabilità, con la chiusura delle strade interessate. Le operazioni si sono concentrate sin dalle prime ore sulla ricerca di eventuali dispersi sotto le macerie e sulla verifica della stabilità degli edifici circostanti. I tecnici hanno avviato controlli strutturali per accertare l'agibilità degli immobili, mentre alcune abitazioni sono state dichiarate inaccessibili. Parallelamente, gli stessi agenti della polizia locale, insieme ai volontari della protezione civile hanno attivato le procedure di assistenza alloggiativa per gli sfollati. Sul luogo dell'esplosione è giunto anche il sindaco Roberto Gualtieri, che ha espresso vicinanza ai feriti e alle famiglie coinvolte: “Voglio rivolgere un pensiero ai feriti, augurando loro una pronta guarigione. L'esplosione è stata di una potenza impressionante. Due le persone al momento hanno richiesto assistenza alloggiativa”. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato come si tratti di edifici di recente costruzione, “realizzati circa sette anni fa e pienamente regolari”. Resta ora da chiarire con precisione la dinamica dell'accaduto, mentre il quartiere prova a fare i conti con la paura e i danni. Un intero quadrante colpito duramente, che nelle prossime ore dovrà affrontare non solo l'emergenza, ma anche le conseguenze di una tragedia sfiorata.