“Dissero a mia madre di abortire, oggi sono un poeta. Ma in sedia a rotelle non posso muovermi in città”
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“Dissero a mia madre di abortire, oggi sono un poeta. Ma in sedia a rotelle non posso muovermi in città”

Giovanni Gulino, sogna di essere un poeta e denuncia le tante barriere, fisiche e non, che incontra una persona con disabilità nella provincia siciliana: "Dopo tutti questi anni sono stanco di lottare" Continua a leggere

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